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1.
Partecipazione al programma Erasmus
A
decorrere dalla data di affissione del presente bando, sono aperti i termini per
la presentazione, da parte dei docenti, delle candidature finalizzate alla
realizzazione di scambi didattici con una delle Istituzioni partners per il
prossimo anno accademico, nell’ambito del Programma comunitario Socrates-Erasmus. Alla mobilità
possono candidarsi tutti i docenti in servizio nell’Istituto per il corrente
anno accademico; alla stessa potranno però effettivamente partecipare soltanto
coloro che permarranno in servizio presso il medesimo Istituto durante l’ anno
accademico in cui si realizzeranno gli scambi.
2.
Ammissibilità dei docenti ERASMUS
Docenti che si recano all’estero
I fondi comunitari concessi a titolo del programma SOCRATES, Azione 2.2 di
ERASMUS, destinati a borse di mobilità per docenti, devono essere assegnati a
docenti partecipanti ad un programma di mobilità approvato nell’ambito del
Contratto Istituzionale dell’Istituzione ove prestano servizio; gli interessati
si recano all’ estero per svolgere attività ammissibili a contributo presso
l’Istituzione associata in un paese partecipante al programma.
I docenti (professori ordinari, o a contratto) devono prestare servizio presso
il Conservatorio di Musica Ottorino Respighi nell’anno accademico di attuazione
dell’attività di mobilità.
Status ufficiale
Le borse
sono assegnate unicamente ai docenti che sono:
oppure
3.
Obiettivi
Nel
contesto del programma comunitario Socrates-Erasmus, la realizzazione
dell’azione sottesa alla
mobilità
docenti consente di:
-
offrire
agli insegnanti occasioni di aggiornamento e di crescita professionale;
-
stimolare
gli Istituti ad ampliare ed arricchire la gamma ed i contenuti dei loro corsi;
-
permettere agli studenti che non possono partecipare direttamente alla mobilità
di beneficiare di conoscenze e competenze dei docenti di altri paesi europei;
-
consolidare i legami tra Istituzioni di paesi diversi;
-
promuovere lo scambio di competenze e di esperienze sulle metodologie
didattiche;
-
promuovere la realizzazione di progetti di ricerca e curricula di studio
integrati
4.
Presentazione delle candidature
Il
docente interessato a svolgere un periodo di docenza all’estero nel contesto del
citato programma dovrà presentare, entro il termine del 31 dicembre dell’anno
accademico precedente quello per il quale si chiede di effettuare la mobilità,
presso l’ufficio Erasmsus del Conservatorio una proposta scritta di candidatura
redatta sul modello in allegato, contenente l’indicazione dell’Istituto partner
prescelto (se unico) ovvero degli Istituti partners per i quali intende
concorrere, graduati secondo un ordine di preferenza (se in numero
maggiore di uno).
La
proposta di cui sopra dovrà, in ogni caso, essere corredata dei seguenti atti:
-
dichiarazione concernente la lingua straniera conosciuta ed il relativo livello
di conoscenza (è richiesta una adeguata conoscenza della lingua in uso nel paese
di destinazione o, in alternativa della lingua inglese, con le quali vanno
relazionati i punti che seguono);
-
Curriculum vitae;
-
progetto didattico da sottoporre all’Istituto ospitante, dal quale deve
evincersi chiaramente se le attività
proposte si configurino quali lezioni teoriche, quali attività laboratoriali o,
piuttosto, quali seminari,
conferenze od altro. Dal progetto deve inoltre risultare una descrizione
generale dell’argomento o degli
argomenti che si intende trattare all’estero, nonché l’articolazione oraria e le
modalità di
svolgimento delle lezioni (es.: numero di ore di attività, particolari modalità
di svolgimento delle stesse, eventuali
proiezioni di audiovisivi o di supporti multimediali, ecc.). Il
docente dovrà altresì evidenziare la eventuale necessità di utilizzare
attrezzature particolari e/o materiali specifici che l’Istituto ospitante dovrà
procurare o di cui dovrà dotare gli studenti, per il buon esito dell’iniziativa.
Le
informazioni di cui al punto 3 possono essere anche contenute in una lettera di
invito proveniente dall’Istituto partner eventualmente prodotta dal candidato
alla mobilità.
È
preferibile che le lezioni vengano svolte in lingua locale o, subordinatamente,
in lingua inglese.
Gli
allegati di cui sopra dovranno essere depositati, pena la decadenza dal
diritto a partecipare alla selezione, non oltre il termine ultimo fissato
per la presentazione delle candidature.
Si
precisa inoltre che:
-
il
numero dei docenti che potranno svolgere il relativo periodo di mobilità
all’estero sarà reso noto allorché
l’Agenzia Nazionale divulgherà il piano di riparto dei finanziamenti relativo
all’anno accademico di riferimento.(In genere nel mese di luglio dell’anno
accademico in cui si presenta la domanda.)
-
gli
Istituti richiedibili sono tutti quelli con i quali è stato stipulato un accordo
bilaterale per interscambi didattici che coinvolgano docenti e il cui elenco è
consultabile presso il sito web del Conservatorio
http://www.conservatorio.latina.it a questo indirizzo.
Qualora
un docente volesse presentare una domanda di mobilità verso un Istituto partner
con cui il Conservatorio di Latina non ha ancora siglato un accordo bilaterale,
la candidatura sarà comunque valutata e posta in graduatoria con riserva e
comunque subordinata alla eventuale sottoscrizione del nuovo accordo bilaterale
(BA) con l’Istituto segnalato dal candidato.
L’ufficio
Erasmus del Conservatorio, sentito il Consiglio Accademico, potrà attivare
presso l’Istituto partner indicato dal docente, le procedure per sottoscrivere
il nuovo accordo bilaterale, possibilmente entro i tempi utili per l’eventuale
attivazione delle mobilità TS all’interno dell’ anno accademico di azione
Erasmus.
5.
Selezione
Le
candidature pervenute, complete di allegati, entro il termine prescritto saranno
esaminate dal Consiglio Accademico che valuterà, ai fini della selezione, la
validità delle proposte e la coerenza delle stesse con l’orientamento e
l’ordinamento didattico dell’Istituto estero richiesto dal candidato, così come
specificato nell’ultimo capoverso del precedente titolo;valuterà altresì
condizioni oggettive di opportunità coerenti con gli obiettivi generali che la
mobilità docenti intende perseguire. Del resto, le lezioni che i docenti
svolgono all’estero devono risultare perfettamente integrate nei programmi
didattici del Dipartimento (o facoltà) di riferimento, presso l’Istituto
ospitante.
Infatti,
per espressa prescrizione generale, le proposte avanzate devono:
-
rientrare nel
numero di flussi in uscita proposto nel piano annuale delle attività relative
all’anno accademico per il quale si concorre;
-
rientrare nelle
previsioni contenute negli accordi di partenariato con le Istituzioni estere;
-
prevedere
lezioni e/o seminari il cui programma sia poi concordato fra gli Istituti
partners.
Criteri di selezione
Nel
contesto della selezione si riconoscerà priorità agli incarichi di mobilità che:
-
garantiscano la produzione di nuovo materiale didattico;
-
consentano di consolidare e di ampliare rapporti già esistenti e di preparare
futuri progetti di cooperazione fra le Istituzioni di appartenenza e quelle
ospitanti.
A parità
di restanti condizioni è preferito il docente la cui domanda sia rimasta esclusa
da un precedente flusso di mobilità per mancanza di posti disponibili e, in
seconda analisi, che non abbia già beneficiato di un precedente flusso di
mobilità.
Priorità
Per i docenti candidati alla mobilità (TS), anche per coloro che abbiano già
partecipato ad una mobilità Erasmus, è considerato titolo prioritario una
lettera di invito da parte del Dipartimento o Scuola dell’Istituzione ospitante,
con l’indicazione dell’attività didattica richiesta e la relativa collocazione
nel piano delle lezioni del corso.
Contributo alla mobilità docenti (TS) e durata della mobilità.
Il
contributo viene assegnato per svolgere attività didattica all’estero nel
periodo dal 1° novembre al 30 settembre , avente durata di almeno cinque (5)
giorni di lezione (o, se inferiore a 5 giorni, avente durata di almeno 8 ore di
lezione) di corsi regolari integrati nei programmi di studio dell’Istituzione
ospitante e fino ad un massimo di otto (8) settimane.
6.
Assegnazione delle borse TS
La
selezione culminerà nell’assegnazione della idoneità a realizzare il flusso, con
indicazione della sede assegnata; ove necessario (qualora il numero delle
candidature sia superiore al numero dei flussi attribuibili), culminerà in una
graduatoria, alla quale si farà riferimento per l’attribuzione delle borse.
Delle
operazioni sopra descritte il Consiglio Accademico darà conto in apposito verbale. La
graduatoria finale sarà affissa all’Albo dell’Istituto entro il mese di maggio
dell’anno accademico precedente quello per il quale si chiede di effettuare la
mobilità.
L’assegnazione dei flussi in uscita, in base alla suddetta graduatoria, sarà
pubblicata non appena ricevuta la comunicazione dei fondi assegnati dall’Agenzia
Nazionale Socrates Erasmus (in genere tale comunicazione viene inviata al
Conservatorio entro il mese di luglio).
Inoltre, nell’ipotesi in cui le
richieste di autorizzazione dovessero superare l’ammontare dei flussi finanziati
di cui sopra, in fase di selezione delle candidature, il Consiglio Accademico
procederà a formulare una specifica graduatoria o a suggerire una ripartizione,
tra aventi diritto, delle spese sostenibili, individuate in fase preventiva,
onde favorire la massima mobilità in uscita.
I docenti beneficiari del flusso
TS in uscita, devono recarsi presso l’Ufficio Erasmus del Conservatorio entro 20
settembre dell’anno accademico precedente quello per il quale si chiede di
effettuare la mobilità per sottoscrivere l’apposito contratto di mobilità.
Dovranno
inoltre in quella occasione fornire i dati necessari per ottenere il rimborso
delle spese (Coordinate bancarie , C.F., ecc.)
Ogni docente dovrà poi farsi carico di reperire
l’alloggio nella città sede dell’Istituto ospitante e di prenotare il viaggio,
rimanendo all’interno della spesa massima prevista ed ammissibile.
Per maggiori dettagli si rimanda alle “Regole per la
rendicontazione della mobilità dei docenti ERASMUS”, contenute nell’Accordo
finanziario Istituto-Agenzia Nazionale Socrates/Erasmus (vedi Allegato
C).
7.
Adempimenti dei beneficiari
7.1-Adempimenti prima della partenza
Il
docente assegnatario di un flusso di mobilità, ove rientri nel contingente delle
disponibilità effettive, sarà tenuto a sottoscrivere, prima della partenza, un
contratto con la Direzione del Conservatorio, secondo il modello previsto dall’accordo finanziario
vigente tra Agenzia Nazionale e Conservatorio di Latina, che conterrà le
previsioni di reciproco impegno al rispetto delle condizioni che disciplinano la
mobilità (v. “Contratto TS docente-Istituto" - .doc - .odt - .pdf).
Egli
dovrà inoltre concordare, con congruo anticipo, il periodo durante il quale
preferisce realizzare la mobilità, con la Direzione e con il responsabile
Erasmus, il quale provvederà a formalizzare le necessarie comunicazioni
all’Istituzione estera cointeressata.
Il
docente dovrà contattare il responsabile dell’accoglienza presso l’Istituto
ospitante per il reperimento di un alloggio e preoccuparsi della prenotazione
del mezzo di trasporto a lui più congeniale, sempre nei limiti dei costi
ammissibili di cui ai punti 6 e seguenti.
7.2-Adempimenti al rientro nell’Istituto di appartenenza
Al
rientro nell’Istituto di appartenenza egli dovrà depositare la documentazione
originale di seguito
descritta:
-
biglietto
di viaggio originale (in caso di utilizzazione del mezzo aereo è assolutamente necessaria anche la carta d’imbarco);
-
certificazione rilasciata dall’Istituzione ospitante dalla quale devono
chiaramente risultare il numero dei giorni e delle ore di docenza;
-
relazione
individuale, da compilare sul modello allegato al contratto sottoscritto
con la Direzione ( .doc - .odt - .pdf).
8.
Rinuncia o mancata accettazione.
In caso
di sopravvenuta impossibilità a realizzare la mobilità, il docente dovrà darne
immediata comunicazione alla Direzione, dichiarando sotto personale
responsabilità le ragioni che hanno impedito la realizzazione della mobilità,
fornendone relativa documentazione. In ogni caso, la mancata realizzazione della
mobilità, così come la mancata ottemperanza agli obblighi previsti e
sottoscritti nel contratto di mobilità con la Direzione comportano, ove sia già
intervenuta l’attribuzione della borsa, ovvero del finanziamento, la
restituzione integrale (o solo eccezionalmente parziale) della somma
ricevuta. In ogni caso la rinuncia ingiustificata a realizzare un flusso di
mobilità già assegnato comporterà la decadenza dal diritto di presentare
candidature per l’anno successivo.
In caso
di rinuncia motivata di un assegnatario, l’Ufficio Erasmus procederà ad una
rassegnazione tramite lo scorrimento della graduatoria degli idonei TS a suo
tempo formulata dal Consiglio Accademico.
Sarà data
comunicazione della riassegnazione ai beneficiari in tempo utile per la
partenza.
I
beneficiari della riassegnazione dovranno ottemperare agli stessi adempimenti
previsti al punto 7.
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